{"id":160291,"date":"2026-09-01T16:35:01","date_gmt":"2026-09-01T14:35:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.peimar.com\/?post_type=portfolio&#038;p=160291"},"modified":"2026-09-01T16:36:30","modified_gmt":"2026-09-01T14:36:30","slug":"pv-module-quality","status":"publish","type":"portfolio","link":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/pv-module-quality\/","title":{"rendered":"Stessa potenza, moduli diversi: cosa determina la qualit\u00e0 effettiva di un modulo fotovoltaico?"},"content":{"rendered":"<p><strong>Due moduli della stessa potenza possono offrire prestazioni differenti?<\/strong><\/p>\n<p data-start=\"889\" data-end=\"1266\">\u201cCertamente. La potenza nominale corrisponde al valore massimo misurato in condizioni standard di prova, ma \u00e8 solo uno dei parametri da considerare. Non indica da sola quanta energia il modulo produrr\u00e0 effettivamente nell\u2019arco della giornata, n\u00e9 come manterr\u00e0 le proprie prestazioni negli anni, dopo l\u2019esposizione a sbalzi termici, umidit\u00e0, vento, neve e grandine.\u201d<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Quali caratteristiche costruttive incidono maggiormente sulla robustezza?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa resistenza meccanica di un modulo dipende dall\u2019equilibrio dell\u2019intero progetto e non pu\u00f2 essere ricondotta a un singolo elemento.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuando il modulo \u00e8 sottoposto a sollecitazioni meccaniche, si generano tensioni che si distribuiscono sull\u2019intera struttura. Diventano quindi fondamentali la qualit\u00e0 dei materiali utilizzati, dal vetro al telaio, dall\u2019incapsulante alle celle, i trattamenti a cui vengono sottoposti e il modo in cui tutti questi elementi vengono integrati tra loro.\u201d<\/p>\n<p>\u201cNei moduli Made in Italy di Peimar utilizziamo un vetro singolo da 3,2 mm, mentre nei moduli bifacciali adottiamo una configurazione a doppio vetro da 2+2 mm, che contribuisce ad aumentare la rigidit\u00e0 complessiva e a contenere la flessione sotto carico. Il solo spessore del vetro non determina infatti la robustezza del modulo: anche architetture costruttive nettamente differenti possono garantire un\u2019elevata resistenza meccanica se correttamente progettate.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa tempra aumenta la resistenza del vetro agli impatti, ai carichi meccanici e agli shock termici, mentre la struttura del modulo e del telaio contribuisce a ripartire correttamente i carichi.\u201d<\/p>\n<p>\u201cAnche la qualit\u00e0 della laminazione \u00e8 fondamentale per proteggere le celle e preservarne l\u2019integrit\u00e0 durante la vita operativa del modulo.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLa robustezza \u00e8 quindi il risultato dell\u2019interazione tra materiali, trattamenti, struttura e qualit\u00e0 del processo produttivo.\u201d<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Le certificazioni permettono di distinguere i moduli pi\u00f9 resistenti?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cLe certificazioni attestano il rispetto dei requisiti definiti dalle norme attraverso prove standardizzate e ripetibili, concepite per essere applicate secondo criteri comuni anche in laboratori differenti.\u201d<\/p>\n<p>\u201cQuesto non significa per\u00f2 che tutti i moduli certificati siano equivalenti o che il superamento di una determinata prova garantisca la resistenza a qualsiasi condizione ambientale. \u00c8 importante considerare quali verifiche vengono effettuate e quanto siano adatte alle condizioni in cui il modulo dovr\u00e0 operare.\u201d<\/p>\n<p>\u201cI moduli Peimar sono certificati secondo la IEC 61215, relativa alle prove di progetto e di prestazione del modulo, e secondo la IEC 61730, dedicata alla sicurezza costruttiva ed elettrica. La gamma comprende inoltre soluzioni sottoposte a prove specifiche per ambienti particolarmente critici, come quelle previste dalla IEC 61701 per la nebbia salina, dalla IEC 60068-2-68 per sabbia e polvere e dalla IEC 62716 per l\u2019ammoniaca, spesso rilevante nelle applicazioni agrivoltaiche e agrisolari.\u201d<\/p>\n<p>\u201cLe certificazioni consentono quindi di comprendere meglio per quali condizioni operative il modulo \u00e8 stato progettato e verificato, ma non permettono di stilare una graduatoria della robustezza dei prodotti presenti sul mercato.\u201d<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>In che modo i moduli Peimar rispondono a queste esigenze di qualit\u00e0 e affidabilit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cIn Peimar consideriamo la qualit\u00e0 del modulo come il risultato di un processo che deve essere controllato in ogni sua fase. Per questo prestiamo particolare attenzione alla selezione e alla tracciabilit\u00e0 dei componenti, alla costanza delle loro caratteristiche e alle verifiche effettuate durante la produzione. L\u2019obiettivo non \u00e8 soltanto ottenere buone prestazioni quando il modulo \u00e8 nuovo, ma mantenerle durante la sua vita operativa.\u201d<\/p>\n<p>\u201cParticolare attenzione viene dedicata anche al PID (Potential Induced Degradation), un fenomeno che pu\u00f2 provocare una progressiva perdita di prestazioni in determinate condizioni di tensione, temperatura e umidit\u00e0. Un altro aspetto rilevante \u00e8 il comportamento in condizioni di basso irraggiamento, importante per assicurare una buona produzione di energia anche quando la luce solare \u00e8 meno intensa.\u201d<\/p>\n<p>\u201cIn definitiva, gli stessi watt non significano necessariamente la stessa qualit\u00e0 e a una maggiore potenza nominale non corrisponde automaticamente una maggiore produzione di energia, n\u00e9 giornaliera n\u00e9 annuale n\u00e9 nell\u2019intera vita dell\u2019impianto. Ci\u00f2 che conta \u00e8 anche la capacit\u00e0 del modulo di mantenere nel tempo prestazioni e affidabilit\u00e0.\u201d<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p class=\"translation-block\">Moduli fotovoltaici di marche o modelli differenti, pur avendo la stessa potenza nominale, non possono essere considerati automaticamente equivalenti.<br>\r\nOltre alle differenze nelle tensioni e nelle correnti caratteristiche, materiali, struttura e qualit\u00e0 produttiva incidono sulla capacit\u00e0 del modulo di resistere nel tempo alle diverse condizioni ambientali. Certificazioni e severit\u00e0 delle prove permettono invece di comprendere quali requisiti siano stati verificati e in quali condizioni.<br>\r\nNe parliamo con Paolo Zucchetto, Sales Area Manager di Peimar, che approfondisce gli elementi da considerare per valutare un modulo oltre il semplice dato di potenza riportato sulla scheda tecnica.<\/p>","protected":false},"author":12,"featured_media":160300,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"portfolio_category":[],"class_list":["post-160291","portfolio","type-portfolio","status-publish","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/160291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/types\/portfolio"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/users\/12"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=160291"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/160291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":160293,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio\/160291\/revisions\/160293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/media\/160300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=160291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"portfolio_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.peimar.com\/au\/wp-json\/wp\/v2\/portfolio_category?post=160291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}